Top in agglomerato di marmo
Origine: è un composto a base di marmo, resina e pigmenti colorati, realizzato con un procedimento brevettato ad alta tecnologia.
Resistenza alle abrasioni: non molto elevata; eventuali graffi possono essere attenuati utilizzando della cera per pavimenti.
Lucidatura: durevole; purche' non si verifichi un frequente strofinamento sulla superficie; da evitare il contatto con agenti chimici a base acida.
Assorbimento: analogamente alle pietre naturali i liquidi penetrano nelle porosita' del materiale; alcuni di essi (come l'acqua) provocano un effetto bagnato che svanisce con l'evaporazione; altri (come l'olio e altre sostanze grasse) lasciano degli aloni scuri permanenti.
Un buon trattamento idrorepellente, ripetuto periodicamente, rallenta i tempi di assorbimento e consente di intervenire prima che il liquido penetri nella pietra; tuttavia non offre alcuna protezione dagli effetti corrosivi dalle sostanze acide.
Resistenza alle rotture: piuttosto elevata
Consigli per la pulizia: per pulire le superfici degli agglomerati di marmo utilizzare solo acqua e sapone evitando detersivi liquidi.E' importante rimuovere subito lo sporco, a macchia fresca, perche' con il passare del tempo, le diverse sostanze possono penetrare nei pori del materiale; e' inoltre, fondamentale rinnovare periodicamente il trattamento impermeabilizzante tramite gli appositi prodotti.
Anche per questi piani e' bene non appoggiare pentole calde o ferri da stiro direttamente sulla superficie per evitare macchie dovute al calore.
Top in marmo
Origine: sono rocce calcaree che, per effetto del metamorfismo dinamico o di contatto hanno assunto una struttura cristallina a tessitura granulare.
Resistenza alle abrasioni: non molto elevata; eventuali graffi possono essere attenuati utilizzando della cera per pavimenti.
Lucidatura: durevole; purche' non si verifichi un frequente strofinamento sulla superficie; da evitare il contatto con agenti chimici a base acida.
Assorbimento: come tutte le pietre naturali i liquidi penetrano nelle porosita' del materiale; alcuni di essi (come l'acqua) provocano un effetto bagnato che svanisce con l'evaporazione; altri (come l'olio e altre sostanze grasse) lasciano degli aloni scuri permanenti. Le sostanze acide (aceto, limone, ecc.) incidono negativamente sulla lucidatura. Un buon trattamento idrorepellente, ripetuto periodicamente, rallenta i tempi di assorbimento e consente di intervenire prima che il liquido penetri nella pietra; tuttavia non offre alcuna protezione dagli effetti corrosivi delle sostanze acide.
Resistenza alle rotture: abbastanza elevata.
Top in cristalan
Il Cristalan e' un materiale composito, fabbricato per due terzi con idrossido di alluminio e un terzo con acrile di alta qualita', insieme a piccole quantita' di pigmenti coloranti di origine naturale o sintetica.
Il top di lavoro e' realizzato con lastra di Cristalan spessore 6 mm con bordi avvolgenti su due lati; la lastra di supporto legnoso di spessore 34 mm o 44 mm e' insensibile all'umidita', ad alta resistenza meccanica e senza impatto ambientale ed il sottile strato di laminato sulla superficie inferiore garantisce una durevole stabilita'.
Tale top ha la caratteristica principale, oltre alla stabilita' del colore e l' idoneita' per uso alimentare, nella ripristinabilita' in caso si righi o si graffi. Infatti grazie alla sua composizione i tagli ed i graffi di una certa profondita' possono essere carteggiati con carta abrasiva di grana 60 o 100. Una ripassata con carta abrasiva da 300 fara' scomparire anche le ultime tracce. Per ridare il lucido originale passare con una spugnetta ed un prodotto abrasivo.
Cristalan resiste al calore meglio di altri materiali similari. Le pentole calde dovranno comunque essere appoggiate sempre su di un piatto isolante o su doghe di appoggio.
Top in acciaio inox
Il top in acciaio inox e' composto da un supporto di particelle di legno (Classe E1) rivestito da lamiera di acciaio AISI 304 2B con finitura scotch brite spessore 1 mm; esso e' perfettamente inattaccabile dalle macchie e presenta caratteristiche di assoluta idoneita' al trattamento igienico degli alimenti in cucina. Bisogna comunque evitare l'uso di oggetti appuntiti o prodotti abrasivi che possono rovinare la superficie in quanto l'acciaio non ha una grande resistenza al graffio. Un grande vantaggio di tale piano e' che si possono saldare direttamente le vasche del lavello e il piano cottura ottenendo continuita' ed evitando punti di giunzione che possono trattenere lo sporco.
Top in cristalite
Cristalite è un materiale composito che unisce la bellezza della pietra naturale con pregiate resine acriliche e pigmenti, che permettono di ottenere sfumature e tonalità cromatiche che la natura non offre. Il processo chimico che lega i componenti garantisce una superficie perfetta dal punto di vista igienico, particolarmente resistente alle sollecitazioni. La possibilità di coordinare i colori dei vari componenti della cucina si estende oggi anche al piano di lavoro, permettendo così di ottenere una completa uniformità di tinta tra tutti gli elementi presenti nell'ambiente. I lavelli realizzati con lo stesso materiale dei piani, si possono installare sia ad incasso tradizionale che a filo top, con gli evidenti vantaggi pratici ed estetici che quest'ultima soluzione offre. Si precisa che la finitura dei lavelli in cristalite è opaca a differenza di quella del piano che è lucida.
Cristalite è termoformabile, pertanto si possono ottenere forme arrotondate fino ad una curvatura con raggio di 50 cm.
Il piano di lavoro e' realizzato con cristalite in lastra spessore 11 mm e supporto costituito da schiuma di vetro ricavata da vetro usato, riciclato e schiumato.
Si contraddistingue per le seguenti proprietà:
è impermeabile
non assorbe e quindi non si macchia
è resistente ai graffi (non si incide neanche se usato come tagliere)
è ecologico
è igienico
è resistente al calore
è resistente alla luce